Nelle società di antico regime, l’annona designa l’insieme delle istituzioni e delle pratiche destinate a garantire l’approvvigionamento alimentare delle città, in particolare dei cereali. Infatti, la costante disponibilità di grano sul mercato urbano e la stabilità del prezzo del pane destinato alla popolazione erano condizioni essenziali per il mantenimento dell’equilibrio sociale e politico. La storia ricorda numerosi casi in cui la scarsità alimentare o un eccessivo aumento dei prezzi provocarono sommosse e rivolte popolari: basti pensare all’assalto al forno delle Grucce, ben descritto da Manzoni, o all’insurrezione napoletana del 1585, quando uno degli ufficiali sospettato di aver cercato di arricchirsi sul costo del grano fu catturato e fatto a pezzi dalla folla inferocita.
Ben consce di tali rischi, le autorità cittadine intervenivano quindi direttamente sul mercato tramite le istituzioni annonarie: esse erano preposte al rifornimento dei cereali, alla fissazione di prezzi e calmieri, a vigilare sulle corporazioni che operavano nell’ambito della panificazione e sulla qualità del pane prodotto e venduto in città, in nome di quella che oggi chiameremmo “sicurezza alimentare”. In età moderna, dunque, l’annona costituisce uno dei settori fondamentali di intervento del governo nell’economia.
Nel contesto ligure, e in particolare tra Savona e Genova, tali pratiche assumono caratteristiche specifiche, legate alla struttura del territorio e al ruolo dei centri portuali. La conformazione geomorfologica della Repubblica non consentiva infatti l’avvio di coltivazioni estensive sufficienti per sfamare la popolazione: la maggior parte dei rifornimenti arrivava via mare.
I documenti esposti introducono il visitatore a questo sistema, mostrando come principi generali si declinino in realtà locali differenti ma interconnesse.
Questo tema verrà articolato ed esposto al pubblico in una conferenza a cura di Sofia Gullino, Funzionario Archivista dell’Archivio di Stato di Savona, il giorno 30 maggio p.v. dalle ore 15.30. La conferenza sarà l’occasione per inaugurare l’esposizione documentaria sul tema.